|
BALATON - CITTA': KESZTHELY
A 192 km da
Budapest, sulla provinciale n.71, si trova Keszthely. E’
la più antica tra le città della zona del
Balaton. L’agglomerato urbano che si estende
sulla punta estrema a nord-ovest del lago, era
un importante centro commerciale già ai tempi dei Romani.
Nel vicino centro di Fenékpuszta si
trovano i vecchi ruderi di Valcum, un castrum
romano. Le numerose piccole vie fanno respirare
ancora oggi l’atmosfera del tempo che fu.
Sullo sviluppo economico e culturale
della città ha influito in modo determinante la presenza di
una delle maggiori e più ricche famiglie dell’aristocrazia
ungherese, i Festetics. La loro magnifica residenza,
il castello in stile barocco,
oggi funziona come museo: è uno dei monumenti più belli
della regione del Balaton. Nel suo parco e nelle
enormi sale, durante la stagione estiva si organizzano
concerti settimanali. Il Castello Festetics, il
terzo maggiore del paese, racchiude il famoso Museo del
castello Helikon e la Biblioteca Helikon, rimasta integra,
comprendente 8.000 volumi e rarità librarie.
Nel Museo del Balaton
è aperta l’esposizione "il Balaton e l’uomo", e sono esposti
i ricordi lapidei dell'epoca romana, provenienti dai
dintorni del Balaton. Il museo presenta la storia, la
nascita del lago, la flora e la fauna esistenti, i reperti
archeologici, la cultura popolare e folcloristica, la storia
della vita balneare.
La gotica Chiesa parrocchiale,
rinforzata verso la metà del secolo XVI da un sistema
difensivo, ebbe un ruolo importante durante gli attacchi dei
Turchi che non riuscirono mai a conquistarla.
Gli affreschi, tardo rinascimentali,
sono stati solo recentemente riportati in luce. La navata
della chiesa risale all'epoca medievale, i suoi affreschi
sono considerati tra i maggiori capolavori dell’arte gotica
ungherese.
Ricorrenze fisse nelle attività
culturali della città sono il Festival Estivo
del Balaton e l’Autunno del Balaton.
BALATON - CASTELLI: KESZTHELY
Nella splendida città di Keszthely - sulla riva
nord-occidentale del lago Balaton, a 190 km dalla
capitale - sulla strada provinciale n.71, si trova
il Castello Festetics. Un
complesso architettonico in stile neorococò, al
terzo posto in ordine di grandezza e bellezza in
Ungheria.
Oggi, ristrutturato nella sua originale bellezza,
ospita il Museo Helikon, con l’omonima
biblioteca fondata nel XVIII secolo, che
conserva numerose rarità bibliografiche. La
famiglia Festetics, che fino alla
liberazione del 1945 ha avuto in mano le sorti della
città e dei dintorni, visse qui sin dall’inizio del
‘700. Furono i suoi membri a fondare
farmacie, ospedali, licei e, nel 1797, il primo istituto
superiore per l’agricoltura in Europa, nonché
l’Università Georgikon. Fecero costruire
inoltre la prima nave a vela, da utilizzare come mezzo
di trasporto sul Balaton.
Nel museo del castello si può ammirare
l’esposizione degli interni, costituita dagli
arredamenti originali dell'epoca, in
cui sono rappresentati modi e stili di vita signorile
dei secoli XVIII-XIX. Nelle sale al pi anoterra sono
esposte le più belle armi dei mille anni di storia
ungherese con materiale messo a disposizione dal Museo
Nazionale. Una delle sale più belle, ed anche di maggior
prestigio del castello è la biblioteca.
Ricca di circa centomila volumi,
è l'unica biblioteca privata ungherese rimasta intatta
nella sua forma originale. La ricca collezione di
reperti datati dal ‘700 fino alla seconda guerra
mondiale, coprende le prime copie dell'editoria
ungherese, incisioni, capolavori artistici e scientifici
nazionali ed esteri.
Particolarmente ricca è la raccolta di materiale
che tratta l’argomento del lago. Ma è davvero di primo
ordine la collezione musicale (disponibile per i
ricercatori) con i manoscritti originali di
Haydn, di Pleyel e di Goldmark. Le sale del
Castello ospitano spesso conferenze scientifiche,
convegni internazionali, corsi per maestri di musica,
concerti, giornate letterarie, balli e ricevimenti.
Nell’area di pertinenza del palazzo signorile, dotata
originariamente di un parco in stile inglese e del
giardino in stile francese, trova collocazione il
maneggio progettato da Miklós Ybl.
E’ in progettazione la costruzione di una
casa Africana in Ungheria. Base del
progetto é la donazione avvenuta qualche anno fa da
parte del principe Windisch-Grätz della collezione di
trofei di caccia africani, europei ed asiatici, composta
da 272 esemplari.
 |